Windows 10 bloccato alla build 10240

L’altro giorno sono tornato a casa e ho trovato il PC con Windows completamente andato, dopo un Windows Update.
Non c’è stato modo di ripristinarlo, quindi ho deciso di ripartire con un installazione pulita.

Reinstallato tutto, ho ripristinato tutte le applicazioni che uso abitualmente (grazie Chocolatey), ma mi sono accorto che Docker per Windows non partiva dicendo che non avevo una build 10586 o superiore.

A quel punto ho iniziato ad indagare, perchè Windows Update mi diceva che non ci sono aggiornamenti, e così ho scoperto che ci sono altre persone bloccate a questa build.

La soluzione che mi ha permesso di superare l’empasse è la seguente:

Andate su https://www.microsoft.com/en-gb/software-download/windows10 e scaricate Windows 10 Creators Update. (Precedentemente si era installa da sola).

A quel punto basta seguire i vari passaggi per avere Windows aggiornato all’ultima build.

Tutto qui, ma come al solito le cose semplici se nessuno te le dice diventano complicate.

Non ne posso più di Windows 8, datemi un Mac…

 

Per chi sviluppa Windows 8 è un incubo. La gestione della sicurezza è ossessiva, e lanciare tutte e applicazioni o i processi nello user space corretto è veramente tedioso.

 

Non dico che non funziona, ma è una seccatura, e se ci si dimentica di selezionare “esegui come amministratore”, si rischia di lavorare per 10 minuti pe poi di non poter salvare.

E’ chiaro che lo hanno pensato per l’utente “dummy”, così non può fare danni, ma devono dare modo a chi lo vuole, di superare tutti questi controlli sena che diventi un percorso ad ostacoli.

 

Per di più, se si disabilitano le varie sicurezze, non funziona più l’interfaccia Metro. Direte: poco male. Ma non è così. Senza metro tutti i programmi predefiniti non partono. 

Cliccate su un PDF e ti dice che non sei autorizzato, apri una foto e ti dice che non sei autorizzato, lo stesso per video e tutti i file con le associazioni standard.

La soluzione e reinstallare tutti i programmini free in sostituzione… Altra seccatura.

 

Ma l’apoteosi è che fa pure delle cose inconsulte. Se copio dei files da clipboard tra due cartelle, una volta eseguiva le copie in simultanea, ora le accoda. Fin qui tutto bene, anzi meglio, ma se tra una copia e l’altra voi avete il focus in un altro folder dove state già facendo delle selezioni per la copia successiva, allora succede il disastro. Questo folder diventa il target della copia in corso e buona fortuna.

Insomma, hanno perso tempo a studiare sicurezze eccessive e interfacce da tablet, ma l’usabilità del sistema Windows come lo conoscevamo è andata a farsi benedire.

 

Prossima fermata MacBook Pro!

 –AGGIORNAMENTO–

Ordinato il giorno 7 marzo!!!