L’esperienza CRM Idol

Come Tustena CRM siamo stati selezionati per partecipare ad un contest internazionale per i produttori di CRM: CRM Idol.

Il contest è ancora in corso, ma l’altro ieri abbiamo avuto l’opportunità di presentare la nostra soluzione ai giudici. Purtroppo, essendo la presentazione in inglese, la lingua ha giocato la sua parte, rendendo complesso esprimere alcuni concetti che in italiano avrebbero sortito il “WOW EFFECT”.

Ed è su questo che negli ultimi due giorni mi sono scervellato. Ma è veramente giusto cercare il sensazionale in un prodotto che poi non deve stupire, ma essere efficiente e funzionale?

Analizzando la concorrenza nel contest, si evince subito che la maggior parte dei concorrenti sono focalizzati su piccole nicchie del settore, e per la maggiore parte sono specializzati nell’integrazione con i social media, che spesso è fine a se stessa.

Chi mi legge sa che su questo argomento sono polemico, ma una frecciatina ma la lascio scappare lo stesso. Tutto quello che vedo in giro è semplice social monitoring, con qualche tool che permette al massimo di postare direttamente sul network. Sicuramente questa è una parte del panorama, ma c’è ancora tanta foschia e non si vede bene la linea dell’orizzonte.

Anche noi in Tustena CRM abbiamo integrato la parte Social CRM: con il classico trio Facebook, LinkedIn e Twitter. D’altronde i clienti ne sentono parlare e lo chiedono, e noi puntiamo sempre alla Customer Satisfaction. E’ comunque solo una piccolissima parte del nostro CRM, implementata in qualche settimana di lavoro, che fa il suo bel effetto direi quasi “con il minimo sforzo”. Ma poi il CRM è ben altro e questa social integration lo ritengo più un vezzo che una funzionalità per la quale sceglierei che CRM adottare.

Su questo il mio amico Andrea avrà sicuramente da dire la sua, ma tornado al discorso originale,  ho avuto la sensazione che per la maggiore si cerchi di impressionare il compratore, più che fornire una soluzione completa e affidabile, che non obblighi poi ad utilizzare 10 strumenti per avere lo stesso risultato che otterrei con uno.

E’ certo comunque che il veccho motto: “il mondo è bello perchè è vario” continua ad essere un fondamento della società, perchè tutti quelli che partecipano hanno una mission, un parco clienti e credono in quello che fanno, quindi anche se a me certe scelte lasciano sbigottito, a qualcuno piacciono e soddisfano le sue necessità.

Non resta che stare a guardare e vedere come va a finire.