Oggigiorno la nostra vita ha una controfigura online. Con Facebook, GMail, Flickr, Twitter e altri social media, parte della identità digitale è contenuta in questi archivi che potrebbero benissimo sopravviverci.
Cosa succede in questo infausto caso? Chi avrà accesso alle nostre risorse e quali vogliamo realmente che vengano “ereditate” dagli aventi diritto?
Un interessante articolo sul Time riporta alcuni casi e offre lo spunto per delle interessanti opzioni.
E voi cosa ne pensate?
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